Il Regolamento interno

12205055554ESeuY.jpg 1. Premessa
Il presente regolamento ha lo scopo di definire e conferire funzionalità alle norme statutarie dell’Associazione AIPSA.
E’ stato redatto dal Direttivo, al quale è delegato il potere di modificarlo ed integrarlo secondo le esigenze dell’Associazione.

2.   Sezioni territoriali
Le sezioni territoriali possono essere istituite al fine:
- di favorire coesione professionale tra i soci;
- individuare, analizzare e proporre all’esame del Direttivo tematiche locali di significativa rilevanza;
- intraprendere iniziative, esclusivamente nell’ambito delle politiche associative e previa approvazione del Direttivo.

3. Diffusione della cultura di security
L’AIPSA favorisce istituzionalmente la preparazione professionale dei soci, approfondendo tutte le complesse problematiche che attengono alla security.

In tale ottica promuove:
a. l’attività dei gruppi di lavoro associativi e delle sezioni territoriali;
b. corsi specialistici di base ed avanzati, ponendo in essere collaborazione e sinergie con Centri di Studio specializzati e con Università, armonizzando le iniziative con quanto richiesto dalla norma UNI 10459. 
Qualsiasi iniziativa relativa al presente comma b può essere decisa unicamente dal Direttivo, che valuterà opportunità, metodologie, programmi e docenze.
c. la diffusione della cultura della sicurezza, in particolare modo nell’ambito delle organizzazioni imprenditoriali, singole aziende ed associazioni di categoria.

4. Gruppi di lavoro
I Gruppi di lavoro sono l’espressione operativa dell’Associazione.
Sono costituiti da Soci con professionalità omogenee per la gestione di tematiche specifiche.
La loro costituzione viene stabilita dal Direttivo, al quale i rispettivi capi gruppo devono riferire, con idonea documentazione, i vari livelli di programmazione e di sviluppo delle attività.
Ogni gruppo di lavoro è coordinato da un responsabile o da sostituto designato, nominato tra i soci, anche non facenti parte del Direttivo, e si riunisce con cadenza programmata.
I risultati parziali o finali dei lavori, studi, atti di convegni, estratti, monografie, relazioni e documentazione varia, a giudizio del Direttivo, saranno portati a conoscenza di tutti i soci o pubblicati, qualora possano contribuire a migliorare il livello professionale e l’immagine dell’Associazione.
I singoli soci possono rivolgersi direttamente ai capi gruppo per ottenere informazioni su argomenti di specifica competenza dei Gruppi.
Le attività di formazione ed informazione, rivolte sia all’interno che all’esterno dell’Associazione, su temi di rilevante attualità vengono svolte:
- d’iniziativa, dai singoli Gruppi di lavoro, con l’assenso e la collaborazione del Direttivo;
- su disposizione del Direttivo stesso, dai Gruppi interessati.
I Gruppi di lavoro possono avere carattere permanente, o essere istituiti dal Direttivo per specifiche esigenze estemporanee.

5. Soci
I requisiti per aderire all’Associazione in qualità di socio ordinario sono di carattere morale e professionale.
I requisiti morali prevedono che il candidato sia esente da pendenze penali per reati non colposi, goda stima e considerazione per l’indubbia etica professionale, non sia oggetto di critiche per comportamenti contrari ai principi fondamentali che regolano la convivenza sociale.
A corredo dell’istanza di iscrizione l’aspirante socio rilascia una dichiarazione in cui attesta l’insussistenza di motivi ostativi ai requisiti professionali e morali richiesti.
I requisiti professionali sono quelli che comportano l’impegno prevalente del socio nell’attività di security management o in attività e problematiche afferenti settori specialistici della security.

I soci che rivestono cariche sociali in associazioni le cui attività siano riconducibili al settore della sicurezza, ad eccezione di associazioni a carattere internazionale, non possono ricoprire cariche sociali in ambito AIPSA.
Non possono parimenti ricoprire più di due cariche sociali gli appartenenti al medesimo gruppo di Società od Enti.
Ogni candidato è presentato da un socio ordinario che, garante dei requisiti richiesti, controfirma la domanda di adesione ed i dati riportati sulla domanda stessa.
La Commissione Ammissione Soci è l’organo deputato all’istruzione ed al vaglio delle domande ed è composta da tre soci ordinari nominati dal Direttivo.
Le dimissioni da socio vanno presentate per competenza al presidente dell’Associazione con dichiarazione scritta e motivata. Esse decorrono ad ogni effetto dalla data di accettazione del Direttivo.
Nell’interesse di garantire una corretta gestione dell’Associazione, il Direttivo, esperite le opportune sollecitazioni preventive, con maggioranza qualificata dei due terzi dei componenti, dichiara decaduto il socio che alla data del 30 giugno non abbia corrisposto la quota associativa dell’anno in corso, o che, comunque, sia gravemente inadempiente verso altri obblighi statutari.
Allo scopo di tutelare l’onorabilità dell’AIPSA e dei suoi iscritti il Direttivo, su proposta della Commissione Ammissione Soci o su richiesta del socio stesso, delibera a maggioranza qualificata dei due terzi dei componenti e a scrutinio segreto:
- la radiazione del socio dall’Associazione qualora vengano meno i prescritti requisiti morali e professionali;
- la decadenza dalle cariche sociali del socio che per sopravvenute ragioni personali professionali o di opportunità, possa nuocere al prestigio, alla indipendenza nonché alla apartiticità dell’Associazione;
- la sospensione cautelare del socio sottoposto a inchiesta giudiziaria o amministrativa, nonché a procedimento concorsuale, qualora la sua posizione coinvolga, possa coinvolgere o possa essere comunque pregiudizievole per l’immagine dell’AIPSA;
- il non doversi procedere per insussistenza di elementi di motivi obiettivamente ostativi.
I suddetti provvedimenti espulsivi precauzionali o liberatori devono essere motivati.
Avverso le decisioni del Direttivo, il socio interessato può fare ricorso al Collegio dei Probiviri, che, parimenti, decide a maggioranza, con scrutinio segreto.

6. Contributi
Il Direttivo fissa l’ammontare del contributo d’iscrizione e della quota associativa annuale.
Nelle sessioni elettive, i soci che non hanno assolto il versamento della quota associativa annuale, non possono candidarsi né esercitare diritto di voto.
I soci onorari sono esenti da qualsiasi contributo.

7. Assemblea
L’Assemblea è convocata dal Presidente, o da un terzo dei soci ordinari che ne facciano richiesta, nella località prescelta dal Direttivo.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’AIPSA, fatta eccezione per le sessioni elettive, qualora egli sia candidato.
In tal caso l’Assemblea nomina, in apertura dei lavori, per alzata di mano ed a maggioranza semplice, il Presidente, scegliendolo tra i non candidati.
L’Assemblea nomina altresì, con la stessa modalità, tra i suoi componenti e tra i non candidati in caso di sessioni elettive:
- un Segretario;
- la commissione di scrutinio, composta di tre membri, per il controllo della validità dei voti e dei risultati elettorali.

8. Direttivo
Le cariche relative al Direttivo hanno durata triennale.
In caso di vacanza, per qualsiasi motivo, della carica di Presidente, il Vice Presidente ne assume le funzioni.
Il consigliere che, nel corso dell’anno, diserta il cinquanta per cento delle riunioni del Direttivo, verrà dichiarato decaduto dal Direttivo stesso.
Alle riunioni del Direttivo, partecipano, di norma, i soli membri di diritto ed i componenti del Collegio Sindacale; possono, però, essere ammessi soci o persone appositamente invitate dal Presidente al fine di acquisire elementi di conoscenza su particolari tematiche poste all’ordine del giorno.
Gli argomenti trattati devono essere considerati riservati.
I soci che hanno rivestito la carica di Presidente dell’AIPSA possono partecipare alle riunioni del Direttivo, in veste consultiva.
Il Direttivo elegge il Segretario dell’Associazione ed il Tesoriere, scegliendoli tra i soci ordinari.
I verbali di ogni adunanza del Direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza, devono essere conservati agli atti in ordinata raccolta cronologica.

9. Presidente
Il Presidente, eletto con il Direttivo dall’Assemblea, è il legale rappresentante dell’AIPSA ed esercita, con le modalità di cui al presente Regolamento, tutte le funzioni stabilite dallo Statuto.
Inoltre:
- convoca in via straordinaria l’Assemblea Generale, d’iniziativa o su richiesta di un terzo dei soci ordinari;
- presiede l’Assemblea Generale, fatta eccezione per le sessioni elettive, qualora sia candidato;
- propone al Direttivo la nomina del Segretario e del Tesoriere;
- assegna deleghe particolari al Vice Presidente o agli altri membri del Direttivo;
- propone al Direttivo temi ed iniziative per armonizzare e coordinare l’attività dell’Associazione.

10. Vice Presidente
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza od impedimento e svolge gli incarichi, eventualmente, delegatigli.
In caso di vacanza della carica di Presidente, il Vice Presidente ne assume le funzioni ai sensi dell’articolo 7, comma 2° del presente Regolamento.

11. Segretario
E’ eletto dal Direttivo tra i soci ordinari.
Il Segretario:
a. sovrintende secondo le direttive del Presidente, all’organizzazione ed al funzionamento della Segreteria;
b. provvede alla verbalizzazione delle riunioni del Direttivo, assicura la regolarità delle comunicazioni, dei provvedimenti, iniziative, istanze e richieste degli associati e cura i relativi adempimenti di competenza dell’Associazione;
c. verifica la regolarità degli adempimenti statutari, amministrativi e regolamentari;
d. informa il suo operato alle politiche ed agli obiettivi definiti dal Direttivo;
e. cura le relazioni esterne dell’Associazione.
A fronte di regolari giustificativi, il Segretario viene rimborsato delle spese sostenute per l’esercizio delle attività istituzionali.

12. Tesoriere
E’ eletto dal Direttivo tra i soci ordinari.
Il Tesoriere:
a. sovraintende alla gestione finanziaria-fiscale dell’Associazione;
b. ha potere di firma per gli atti comportanti una spesa fino a Euro 4.000 (quattromila);
c. segnala tempestivamente al Presidente le eventuali discrasie di carattere gestionale;
d. dà parere sulle delibere comportanti spese;
e. elabora la bozza di relazione finanziaria;
f. predispone lo schema di bilancio preventivo per l’anno successivo;
g. redige lo schema di bilancio consuntivo dell’anno precedente.

13. Collegio sindacale
E’ composto da tre membri  effettivi e due supplenti, dura in carica tre anni ed è eletto dall’Assemblea.
Il Presidente del Collegio Sindacale viene eletto dai membri effettivi riuniti in prima convocazione,dopo l’assemblea elettiva.
Il Collegio deve essere convocato dal presidente con cadenza trimestrale ed inoltre trenta giorni prima dell’Assemblea ordinaria indetta per l’approvazione del bilancio consuntivo, nel corso della quale presenta la relazione di competenza.
Al fine di poter svolgere i propri compiti istituzionali il Collegio sindacale assiste alle riunioni del Direttivo e dell’Assemblea.

14. Revisione dello Statuto
Le proposte di modifica o revisione dello Statuto, formulate dal Direttivo, o presentate al Presidente dell’AIPSA da almeno il venticinque per cento degli associati devono essere inviate ai soci almeno trenta giorni prima dell’Assemblea Straordinaria, accompagnate da relazione motivata del Direttivo e del Collegio sindacale.
Le proposte di modifiche o revisione dello Statuto, sono raggruppate e trattate in Assemblea Straordinaria, da convocarsi, di norma, in coincidenza con le Assemblee non elettive dell’Associazione.

15. Scioglimento dell’AIPSA
Lo scioglimento dell’AIPSA è deliberato dall’Assemblea, convocata in via straordinaria, secondo quanto stabilito dall’articolo 7 dello Statuto.

La versione del presente Regolamento è stata modificata e approvata dal Consiglio Direttivo dell’AIPSA in data 7 maggio 2007.

ultima modifica: 25/11/2008 alle ore 11:00
copyright � 2008 aipsa - tutti i diritti riservati - webmaster